A chi affidiamo i nostri bambini?

0
26
abusi-bambini - Asilo nido

Troppo spesso notizie agghiaccianti che vedono protagonisti i bambini e le violenze subite dalle loro “insegnanti”…

insegnanti?

No non si possono chiamare così degli esseri che abusano dei bambini, infangando un mestiere che è un privilegio fare, e chi come me lavora quotidianamente con lo scopo di garantire il benessere psicofisico dei bambini non si può considerare collega di certi individui, mi dispiace ma tu che maltratti fisicamente e psicologicamente degli innocenti non sei un mio collega!!!

Bisogna tutelare i bambini, assicurarsi del fatto che crescano in un ambiente sano, sereno e stimolante, sembra un’impresa facile, ma chi lavora con l’infanzia sa quale fatica accompagna questo progetto! Però vi ricordo che il nostro lavoro è una scelta! E per tanto laddove non vi sentiste in grado di assolvere tale compito siete pregati di farvi da parte!!!!!!!!!!!!!!!!!

Abbiamo il dovere di garantire il massimo delle nostre possibilità ai bambini, che non possono scegliere i loro educatori, ma attraverso queste figure crescono, apprendono, imparano a fidarsi degli altri e acquisiscono fiducia in se stessi: requisiti indispensabili per poter costruire una personalità stabile e serena. Quindi cosa si può fare perché non incappino in certi personaggi? Osservate, domandate, confrontatevi con le insegnanti, con gli altri genitori, ma soprattutto con i bambini, quando un bambino vive una situazione di fatica, disagio e addirittura violenza, anche se è piccolissimo ce lo comunica con il suo comportamento. Avete il dovere di ascoltare, di indagare e di tutelare. Chi opera nel sociale, chi lavora con l’infanzia e lo fa con amore e passione ve ne sarà grato e non infastidito, perché è consapevole del fatto che una volta garantita la vostra fiducia il lavoro sarà più facile e gratificante e si riusciranno a smentire prima le voci che ci vedono tutti coinvolti.

Spesso il tempo è limitato per poter vivere la quotidianità delle realtà scolastiche e educative dei nostri figli, quindi è necessario delegare altre persone per la gestione di tali momenti, ma riuscire a partecipare alle feste di compleanno, andare ogni tanto a prenderli all’asilo, accompagnarli al parco e vivere la realtà e le persone che li circondano aiuta a comprendere meglio i bambini, e loro hanno più possibilità di dimostrare i propri sentimenti di fronte alle situazioni che vivono.

Chiedere dei colloqui con le insegnati e le educatrici è un diritto di ogni genitore e permette di capire quanto queste persone conoscano il vostro bambino, quanto abbiano chiare le sue necessità e in questo modo sarà più facile collaborare tra scuola e famiglia per trovare una linea educativa comune per il benessere del bambino stesso!

Mi auguro che nessuno si trovi in determinate situazioni, ma qualora abbiate dei dubbi rispetto alla professionalità di chi si occupa dei vostri bambini non perdete tempo, i vostri figli si fidano di voi e siete gli unici a poter garantire la loro serenità…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here