Disostruzione delle vie aeree nel bambino. Cosa fare

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manovre disostruzione croce rossa

Questo tema è particolarmente delicato.
E’ molto importante che almeno un adulto in famiglia sappia manovrare un bambino nel caso di ostruzione con il cibo. Esistono diversi corsi di primo soccorso che evitano il peggio nelle situazioni di particolare pericolo.

Questi corsi di primo intervento sono solitamente suddivisi in corsi per il primo soccorso degli adulti e dei più piccini.
E’ bene ricordarsi infatti che alcuni soggetti come i bambini e le donne incinte vanno manovrati in maniera del tutto differente dagli adulti in condizioni normali.

Purtroppo secondo le stime sono ancora tantissimi i bambini soffocati da oggetti e/o cibo.
Un’azione di grande civiltà e sicurezza sarebbe quella di imparare a compiere le prime manovre di disostruzione, per farlo è necessario frequentare i corsi organizzati periodicamente dalle ASL o dai privati.

E’ fondamentale che il tutore o il genitore che si prende cura del bambino sappia come comportarsi in determinate situazioni e sappia come somministrare il cibo e che tipo di oggetti lasciare nella mani di un bambino in base alla sua età.
In questa sezione vediamo cosa possiamo fare e come approcciare in maniera orientativa dinanzi ad un pericolo come l’ostruzione delle vie aeree.

Come comportarsi se avviene ostruzione parziale e completa

Innanzitutto bisogna differenziare la tipologia di ostruzione cui siamo di fronte.
E’ importante che il genitore o la persona che si trovi in presenza del bambino vittima di ostruzione, comprenda se il bambino è completamente impossibilitato a respirare oppure attraverso le sue vie respiratorie, riesce a passare comunque dell’aria. L’ostruzione parziale si verifica quando il corpo estraneo si trova in una posizione tale da favorire comunque il passaggio di aria.

In questi casi possiamo accorgerci del disagio perché il bambino respira in maniera ridotta ma manifesta dei segnali che altrimenti non potrebbe presentare, come il pianto, la tosse e in alcuni casi anche la comunicazione del disagio.

Cosa fare in caso di ostruzione parziale?

Ricordiamoci che provare in maniera impropria a disostruire le vie aeree potrebbe causare danni e portare il bambino all’ostruzione completa.
Farsi prendere dal panico è la prima azione da evitare.

La prima cosa da fare è chiamare i soccorsi e fornire l’indirizzo in maniera chiara e completa, facendo attenzione a non andare in ansia.
Le situazioni di panico favoriscono movimenti errati ed incontrollati.
Tentare di estrarre il corpo estraneo dal corpicino del piccolo potrebbe essergli fatale. Mentre si aspettano i soccorsi possiamo soltanto chiedere al piccolo di tossire e cercare di tranquillizzarlo. Se è possibile, somministriamo ossigeno.
Altrimenti se sappiamo fare la manovra e siamo sicuri optiamo per quest’ultima opzione.

Cosa fare in caso di ostruzione completa?

In questo caso ci troviamo di fronte ad una situazione drammatica e speriamo che non si presenti mai. Se dovesse succedere la cosa migliore sarebbe quella di effettuare la manovra corretta. In primis occorre allertare velocemente i soccorsi. Nel frattempo, provare ad eseguire la manovra a seconda delle condizioni fisiche e dell’età del bambino.

Fino al primo anno di vita

I neonati fino al primo anno di età vanno disostruiti in un determinato modo che non è lo stesso che per i bambini più grandi.
I lattanti vanno posizionati in posizione prona sull’avambraccio.
Fatto ciò è necessario appoggiare l’avambraccio sulla coscia e dare 5 volte dei colpi decisi interscapolari.

Effettuate queste, girare il corpicino del piccolo in posizione supina ed effettuare delle compressioni toraciche, una ogni 3 secondi all’incirca.

E’ importante effettuare le compressioni nel punto di “repere”.
I punti di repere sono dei punti anatomici particolari che i medici hanno individuato per localizzare univocamente un determinato punto del corpo. In questo caso, bisogna reperire ( repere) il punto terzo medio inferiore dello sterno. Medio sta per parte mediale del corpo, sul versante interno; inferiore sta per lontano dalla testa, generalmente sotto di essa.

L’alternanza delle due manovre andrà ripetuta fino a che il bambino non sarà completamente disostruito. Purtroppo può capitare che ciò non accada e che la manovra porti comunque a non risolvere la situazione. In questo caso il lattante diverrà incosciente.

Dopo il primo anno, fino all’età adulta

Per questa fascia di età i bambini possono essere disostruiti come fossero adulti. E’ necessario effettuare la manovra di Heimlich.
Questa manovra va effettuata con il bambino seduto oppure in piedi. Occorre posizionarsi alla schiena del soggetto, abbracciarlo sotto lo sterno ed effettuare con le dita pollice ed indice di una mano, la lettera “C” posizionando il pollice sotto lo sterno, nel punto immediatamente inferiore, facendo cadere l’indice sull’ombelico.

All’interno della C va posta l’altra mano a forma di pugno con il pollice posizionato all’interno della mano.
A questo punto bisogna effettuare delle compressioni vigorose verso l’interno, più precisamente dal basso verso l’alto e contemporaneamente che vadano verso l’interno.

Bisogna essere costanti nell’operazione e continuare fino a che non giungono i soccorsi.
Nel caso in cui dovesse verificarsi l’ipotesi che il bambino diventa incosciente è bene posizionare il piccolo in posizione supina ed effettuare la rianimazione cardio-polmonare.

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