Questi sono i giorni dedicati alla memoria, e così per i genitori mille dubbi su come e quando affrontare l’argomento..

0
62
giorno della memoria spiegato ai bambini

E’ giusto che i bambini sappiano?
Ma a che età?
Come rispondere alle loro domande?
E i film sull’olocausto? Quando è opportuno farglieli vedere?

Questi, e altri mille, i dubbi che affliggono mamme e papà in questi giorni, la realtà è che non esiste una risposta per tutti i bambini, come sappiamo, ogni bambino ha la sua percezione di realtà, di guerra, di terrore, ogni bambino si pone domande diverse e ha necessità di risposte diverse.

La percezione e la gestione emotiva dei bambini

Un altro aspetto fondamentale è la percezione e la gestione emotiva della famiglia all’argomento, perché i bambini rispecchiano in pieno lo stato emotivo degli adulti di riferimento, quindi anche ciò che non dite viene assorbito come una reale e tangibile sensazione.

Detto questo, cerchiamo di capire come e quanto ci si può spingere nelle risposte a domande faticose come la morte, la guerra, la prigionia, le torture

Come e quando parlare ai propri bambini

  • Fino ai primi anni delle elementari rimanete sul piano fantastico e utilizzate le fiabe con i loro personaggi per descrivere anche le cose più dolorose, quindi che esistono situazioni nel mondo, e che sono esistite anche nel nostro paese, dove le persone dovevano combattere con i cattivi, così univano tutte le forze e li sconfiggevano, durante queste lotte purtroppo succedevano anche cose molto brutte, ma quando si unisce tutto il bene per sconfiggere il male si raggiunge una forza che nemmeno Hulk ha mai avuto.

Questo concetto, se l’adulto crede a quanto dice, aiuta il bambino a comprendere che esistono anche cose terribili, ma i valori e le credenze positive hanno la forza per sconfiggerle, di superarle, purtroppo siamo in un epoca dove molti adulti hanno perso questa speranza ed è per questo che i bambini si trovano alla disperata ricerca di risposte positive.

  • Per quanto riguarda i bambini più grandi, rispettate i loro tempi e le loro paure, non forzate alla visione di film o scene che non sono ancora pronti a vivere, potrebbero alimentare una sensazione di pericolo che li metterebbe in uno stato di allerta dannoso per la loro serenità.

Spesso a scuola si affronta il tema della prigionìa e della guerra e, a volte, concludono con la proiezione di film in classe, se però, immaginate che il vostro bambino non sia pronto, chiedete il titolo del film in anticipo, guardatelo con lui e accogliete ogni paura con sentimento e senza giudizio, se anche con il vostro supporto non si sente di proseguire, accettate e rassicuratelo del fatto che non è obbligato a vederlo, troverete insieme all’insegnante una soluzione che lo faccia sentire a suo agio con il tema.

Ascoltare i propri bambini rimane Fondamentale

Ma la cosa più importante di tutte è che i bambini si sentano compresi, accolti e sostenuti, mai giudicati o addirittura presi in giro, hanno bisogno di sentirsi “giusti” perché soffrire per un’ingiustizia, aver paura della guerra, temere per se stessi e per i propri cari, li rendono persone migliori, non deboli!

In questo mondo abbiamo bisogno della sensibilità e non dell’indifferenza, quindi amateli di più per questo e non cercate di cambiarli, piuttosto aiutateli ad agire la loro sensibilità invece di subirla.

Se non hai letto questi articoli ti consiglio di darci uno sguardo: La mente del Bambino come capirla, Il bambino Oppositivo, Bambino di 3 anni che non ascolta

Esiste un piccolo antidoto alla paura, ed è sapere che si può fare tanto per alleviare le sofferenza delle persone che si trovano in difficoltà e quindi, per incanalare l’energia creata dalla paura, potete agire tutti insieme e fare qualcosa per ricordare con colori e rispetto, senza film o tragedie, ma anche con fiori e disegni, che portano bellezza e speranza di un futuro migliore.

Non usate la razionalità perché la paura è del tutto inconscia e non ha niente a che vedere con la razionalità, funzionano solo abbracci, empatia, racconti e grandi respiri, perché i vostri bambini non accettano le brutture del mondo e hanno ragione!

Tutto qui piccoli miei… avete ragione, non posso convincervi che ci sia nulla di positivo, se non il fatto che voi siete diversi e potete fare la differenza!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here